Scarpe da uomo: come scegliere il modello giusto

Così come per quello femminile, anche il guardaroba maschile necessita di un accessorio fondamentale per creare outfit diversi e particolari: le scarpe. Il mondo delle calzature maschili è tanto affascinante quanto variegato e presenta diversi modelli in commercio, con relativi prodotti di realizzazione, che permettono ad ogni uomo di indossare la calzatura giusta in base all’occasione.

Generalmente, le scarpe da uomo si suddividono in 3 modelli principali: Oxford o Francesina, Derby e Mocassino. Ecco le differenze:

Oxford o Francesina

Si tratta del modello di calzatura da uomo maggiormente diffuso, nonostante sia quello utilizzato principalmente per le occasioni formali che richiedono l’uso dello smoking. In genere, questa scarpa si presenta tutta liscia e in vernice. Il gambetto, ovvero la parte posteriore della tomaia che si chiude sul collo del piede in prossimità dell’allacciatura, è cucito sotto la mascherina, sovrapponendosi.

Derby

In questo caso, il gambetto è cucito sopra la mascherina, ma si sovrappone comunque. I lembi del gambetto, allacciandosi, si avvolgono al collo del piede e possono essere interamente separati. Adatto a chi ha un collo del piede piuttosto alto, questo modello è meno formale dell’Oxford e può essere indossato anche in occasioni casual.

Sia il Derby che l’Oxford possono dividersi in sottocategorie se presentano delle varianti:

  • Brogue: se vi sono forature o decorazioni;
  • Full-Brogue: quando il motivo è a coda di rondine sulla punta;
  • Semi-Brogue: quando il motivo è dritto sulla punta.

Mocassino

Si tratta di un modello di scarpa senza allacciatura, ideale per occasioni informali. La pelle della tomaia avvolge tutto il piede e la versione più accollata può essere utilizzata anche senza calze in primavera-estate.
Tra le varie declinazioni di mocassino esiste il Penny Loafer, che deve il suo nome all’usanza degli studenti americani di inserire un penny all’interno del traversino (l’apertura nella lista di pelle attorno al collo del piede).

Questi 3 modelli di calzature da uomo possono essere, a loro volta, suddivisi in altre 3 sottotipologie:

Fibbiata

Un modello di scarpa chiusa, con la tomaia che risale verso il collo del piede e sulla quale si sovrappone un’ala allacciata lateralmente da una o due fibbie, a seconda della variante. Può essere a punta liscia o avere il cap toe, cioè la cucitura parallela alla punta. Sicuramente una versione meno formale delle Oxford ma decisamente più elegante delle Derby.

Polacchino

Si tratta di una Derby alta sopra la caviglia, non formale. Un modello perfetto nella declinazione scamosciata, da evitare nella tonalità nera e ideale per i completi in flanella.

Velvet slippers

Vengono chiamate anche Albert e la loro particolarità risiede nell’assenza di allacciatura e in un’ampia scollatura che termina su una punta arrotondata. Vanno indossate in contesti eleganti ma informali, con molta disinvoltura.

7 regole per scegliere la calzatura da uomo adeguata

La scarpa ideale permette ad un uomo di essere elegante, formale o casual a seconda delle occasioni. A volte, si trasforma in vero e proprio biglietto da visita: agli occhi di una donna, se la scarpa indossata è giusta, allora probabilmente lo è anche l’uomo che la porta!

Ma come si fa a scegliere il modello migliore? Ecco 7 consigli su come acquistare al meglio!

1. Scegliere la misura giusta

Bisogna acquistare un modello che calzi a pennello, che renda il piede esteticamente più piccolo e contenuto. Il numero, quindi, deve rispondere a due esigenze fondamentali: comodità e vestibilità. In fase di acquisto, la regola è: l’imponenza della calzatura è inversamente proporzionale alla vera prestanza dell’uomo, quindi meno è voluminosa e meglio è!

2. Optare per il modello migliore

Il modello della calzatura deve essere scelto in base all’abito al quale verrà abbinato. In ogni caso, puntare su una scarpa classica è sempre una mossa vincente: Oxford, Derby e Loafer sono un successo assicurato.

3. Il colore fa la sua parte

Generalmente, le scarpe da uomo si suddividono in chiare e scure: le prime possono essere indossate entro mezzogiorno, ma dalle 13.00 in poi è sempre meglio, per un uomo, puntare su un modello scuro.

4. L’importanza della suola

Visivamente, la suola deve contenersi tra 1 e 6 mm nel formale e nell’informale, entro 8 mm nello sportivo, tra 6 e 9 mm nell’invernale.

5. Scegliere in base all’età

Così come per l’abbigliamento, anche le calzature devono essere acquistate in base all’età che si ha. Fino ai 30 anni è possibile puntare ancora su colori vivaci e su modelli dai tagli stravaganti ma, una volta superati, meglio puntare su qualcosa di più classico.

6. Pelle o camoscio?

Per andare sul sicuro, le scarpe in pelle di vitello sono la scelta più azzeccata. Quelle di camoscio vanno bene nei mesi invernali e abbinate con completi di velluto e flanella.

7. Il principio della scarpa perfetta

In ultimo, bisogna ricordare che la scarpa perfetta non è quella che si vede in vetrina e che ispira l’acquisto: è, in realtà, quella versatile, che può essere abbinata su vari completi e adattata in contesti diversi. Meglio, quindi, puntare sulla versatilità piuttosto che sulla semplice bellezza estetica.

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